IL MOBILE ANTICO

il mobile antico

il mobile antico :restauro e vendita mobili antichi

Chi siamo : Il mobile antico

Chi siamo.. e la nostra attività..

La nostra attività nello specifico chi siamo :Il Mobile Antico “Antichità e restauro AMR di fratelli Musetti”  piccola azienda artigianale a conduzione famigliare dai fratelli Antonio e Renato e dal padre Carlo in precedenza, con circa 30 anni di esperienza nell’antiquariato e restauro del mobile antico e d’epoca. La nostra sede è in Carrara( Ms-italia) la città immersa tra le Alpi Apuane e le cave di marmo.
Il nostro fine, non è solo un arte.. ma la nostra passione, nell’adoperarsi per riportare l’antica mobilia al suo originale splendore.
Il laboratorio di restauro Musetti è specializzato nel restauro di mobili antichi e offre al cliente un serio ed attento lavoro di restauro che varia nella metodologia in base all’epoca, al tipo di legno o altro materiale in cui i diversi mobili antichi sono stati realizzati.
Grazie alla nostra passione per il restauro, il laboratorio, con il passare degli anni, si è sempre più perfezionato nel recupero completo di ogni singolo mobile antico sottoposto ad opera di conservazione. Nel nostro laboratorio siamo in grado di effettuare qualsiasi restauro su mobili antichi e mobili d’alta epoca.
Prestiamo attenzione a quelle che sono le origini del mobile, operiamo in modo da ristabilire l’originale splendore mediante tecniche conservative eseguite solamente a mano, con materiali d’epoca e prodotti naturali quali le colle organiche, cera d’api e la gommalacca, lasciando intatta la preziosità della patina che è l’elemento fondamentale per rivelare ad un occhio esperto l’età del mobile.
Nel caso in cui sia fondamentale sostituire o riportare parti rovinate o mancanti, si andrà ad intervenire con il massimo riguardo, impiegando materiali uguali o il piú simili possibile a quelli originali in maniera da integrare con cura le parti riportate con quelle già esistenti.

Antiquariato :Il mobile antico

Per decenni, abbiamo raccolto con fatica i mobili antichi, privilegiando gli oggetti di alto valore e prestigio di antiquariato.In questo magazzino si trova una grande esposizione di antichi mobili sia toscani che altre regioni italiane e francesi.
Un’ampia scelta di mobili antichi: cassettoni, armadi stipi e credenze, poltrone, sedie ,divani. secretaire….. che vanno dal Seicento all’ Ottocento, inoltre abbiamo la possibilità di offrire al cliente numerose stampe antiche e quadri di qualasiasi genere.
Oggi, abbiamo la possibilità di offrire alla nostra clientela, la scelta tra innumerevoli pezzi originali ed unici nel loro genere, garantendone la provenienza, fattezza ed essenza.
Correttezza, professionalità e miglior rapporto qualità prezzo sono le caratteristiche perseguite dai fratelli Musetti nel corso degli anni.

il mobile antico

Carrara (ms)
54033
Vicolo mazzini 2 , via ceci 9
Antonio 3392411452
Renato 3287565328

ISCRITTI AL RUOLO PERITI ED ESPERTI
categorie ammobiliamento: MOBILI DI LEGNO COMUNI IN SERIE E STILE, MOBILI D’ARTE ANTICHI, IMITAZIONI E RESTAURI.
categorie: ANTICHITA’-OGGETTI D’ARTE

il mobile antico

Se vi occorre una valutazione del vostro arredo contattateci.

Facciamo quotidianamente sopralluoghi per perizie e valutazioni scritte per divisioni ereditarie.

Il nostro compenso per questo tipo di prestazione è altamento competitivo.

La nostra esperienza ed il contatto quotidiano con il mercato antiquario ci permette di effettuare valutazioni commerciali assolutamente realistiche a differenza di periti antiquari che non esercitano compravendita di arredi antichi.

Contattateci per un preventivo.
iscritto al ruolo dei periti ed esperti del tribunale di Massa Carrara n. 55 categoria antiquariato mobili antichi arte.

Il Mobile Antico

Come riconoscere un mobile antico originale

Quando abbiamo davanti ai nostri occhi un mobile antico è necessario cercare di capire se quel mobile è davvero originale oppure se si tratta di una copia, magari di una copia ben fatta ma pur sempre tale. Affidarsi ciecamente ad un antiquario va bene ma non sempre avremo a che fare con persone professionali e sincere.

Ecco allora che avere almeno alcune piccole nozioni di base sulle caratteristiche che un mobile antico dovrebbe possedere per essere tale può aiutarci a scegliere in modo un po’ più autonomo e con un po’ di coscienza in più quali mobili acquistare e quali invece scartare a priori.

Dobbiamo innanzitutto avere un briciolo di buon senso chiedendoci se quella particolare tipologia di mobile poteva davvero esistere all’epoca di cui si dice sia originario. Le poltrone ad esempio oppure i cassettoni non sono sempre esistiti, sono mobili tardi che quindi non possono essere attribuiti ad ogni epoca in modo arbitrario. È sempre bene quindi avere una piccola conoscenza della storia dei mobili, sapere quando determinate tipologie di mobili sono nate. La conoscenza storica dovrebbe poi allargarsi anche alle tecniche di costruzione e a quelle di decorazione. Ci sono tecniche infatti molto tarde che non possono essere attribuite a mobili nati nel 1400, un elemento quindi che può aiutarci a scovare un falso in modo davvero molto semplice. C’è poi la necessità di avere almeno una piccola infarinatura degli stili. Osservando le linee di un mobile è facile rendersi conto infatti dell’epoca a cui appartiene che se discorde da quella che l’antiquario ci ha detto ci mostra l’ovvia falsità di quel mobile.

A queste tre semplici regole, regole di prudenza che ci aiutano a comprendere che solo con una almeno minima conoscenza storica possiamo avere la pretesa di andare a scegliere un mobile antico, devono essere aggiunte altre piccole considerazione che possono aiutarci nella scelta.

riconoscere il mobile antico

Controllate sempre il dietro di un mobile antico che non deve mai essere né lisciato né verniciato perché i legni antichi sono sempre e sottolineiamo sempre tagliati a mano. Anche i bordi devono inoltre essere rugosi al tatto. Le stesse considerazioni devono essere fatte anche per il marmo che deve presentare le stesse asperità in quanto veniva tagliato a mano. Viti, chiodi o colla non devono poi essere assolutamente presenti tra gli incastri che sono sempre invece realizzati a coda di rondine e fermati con cavicchi in legno. Gli eventuali chiodi che si trovano alle sedie inoltre non devono mai essere tutti uguali l’uno all’altro, sino al settecento infatti venivano realizzati direttamente a mano e quindi erano visibilmente diversi tra loro.

Controllate poi sempre i bronzi e e i ferri che devono sempre essere realizzati dello stesso identico stile del mobile e gli intarsi che prima del 1820 venivano realizzati a mano. Una piccola conoscenza della storia degli intarsi può quindi esservi davvero di aiuto. Anche l’impiallacciatura può esservi di aiuto. Ricordate sempre infatti che essa nasce solo nel settecento e che viene realizzata in un primo periodo solo in mogano e legno rosa mentre l’utilizzo del legno chiaro è molto più tardo.

Alcuni antiquari falsificano anche le tarlature. Un mobile che possiede tarli infatti fa pensare ad un mobile vecchio di anni ma spesso queste tarlature sono state fatte ad arte direttamente dall’antiquario. I tarli mangiano il legno muovendosi a spirale, provate allora ad inserire nel foro una semplice spilla. Se la spilla va dritta in profondità siete di fronte ad una vera e propria falsificazione.
PROCEDIMENTI RESTAURO MOBILE ANTICO
tutti i passaggi del restauro il  mobile antico:

1) Riconoscere il mobile antico. Non è possibile restaurare un mobile senza averlo prima inquadrato nella sua epoca e nel suo stile. Questo ti permetterà di capire se devi eseguire un restauro conservativo o un restauro antiquariale. Se consolidare o sostituire. Se sverniciare o conservare la patina e quale lucidatura eseguire.Quale ferramenta applicare.

2) Sverniciatura. La sverniciatura è la prima operazione che devi effettuare, dopo aver valutato lo stato di conservazione della patina del mobile. Se le vecchie verniciature sono da eliminare ti consiglio l’uso di uno sverniciatore in gel. Rimuove le vecchie vernici rispettando il legno, l’uso di paglietta d’acciaio per rimuoverlo consente infatti di rispettare lo strato superficiale del legno, senza danneggiarlo.

3) Antitarlo. Il tarlo è il nemico numero uno. Una volta appurata la sua presenza all’interno del mobile ti consiglio un trattamento con un antitarlo a base di Permetrina. La Permetrina è un insetticida veicolato con un solvente incolore ed inodore, questo solvente consente alla permetrina di arrivare in profondità nel legno seguendone la sua capillarità.

4) Falegnameria. La falegnameria è un momento importante del restauro di un mobile antico. Sostituire è molto più semplice di recuperare, ma il restauratore deve avere il giusto atteggiamento e sapere quando fare una cosa e quando fare l’altra. Il recupero e la reversibilità dell’intervento sono alla base di un restauro ben fatto.

5) Preparazione del fondo. La preparazione del fondo che andrai a lucidare è suddivisa ,a sua volta, in alcune importanti operazioni. Pulizia, una leggera carteggiatura per rimuovere i residui di colla, sverniciatore e vecchie vernici. Stuccatura, la stuccatura con uno stucco di gesso, opportunamente colorato, consente di chiudere i piccoli fori e difetti del fondo. Carteggiatura, la carteggiatura con una carta abrasiva adeguata consente di eliminare lo stucco di gesso e levigare il fondo. Coloritura, colori il fondo con un mordente per diversi motivi: scaldare il tono del mobile, armonizzare parti di differente colore, tonalizzare parti nuove o restauri “pesanti”.

6) Lucidatura. La lucidatura è la pratica che preferisco nel restauro. Preparare la vernice di gommalacca, decidere se lucidare a pennello o a tampone, lucidare a mezzo poro o brillantare con il benzoino sono le scelte che più mi emozionano. Ancora oggi dopo più di vent’anni di bottega. Lucidare è una magia. Valorizzi, con una corretta lucidatura, il mobile antico nel rispetto della sua storia e della sua patina.

7) Patinatura. Un mobile restaurato bene deve sembrare un mobile non restaurato! Una buona cera, o meglio ancora un encaustico, ti consentono di ridare al mobile antico quel lucido morbido tipico dei mobili antichi. La patinatura è l’ultimo atto d’amore per il mobile, il tocco finale della tua opera d’arte!

Il restauro è ora terminato, il mobile antico può tornare a riprendere la sua funzione, sia essa d’uso o decorativa. Il bello ritrovato!

il mobile antico – restauro – vendita mobili antichi