DIMORE STORICHE

DIMORE STORICHE

Si effettua valutazioni a fini assicurativi delle finiture artistiche parte integrante di edifici antichi di pregio. Affreschi, arazzi, stucchi, mosaici, statue, lavori in pietra, legno, vetro, sono evidenziati in un documento di stima attraverso il quale è possibile assicurare anche questa categoria di opere d’arte, spesso ingiustamente trascurate e in grado di valorizzare grandemente un immobile anche da un punto di vista economico.

storia e il patrimonio culturale del paese viaggiando attraverso palazzi, castelli, ville e altre residenze d’epoca

 

Nel diritto italiano sono considerate dimore storiche quegli immobili che assumono un interesse culturale, storico e antropologico dal punto di vista della dimora umana. Non solo ville, ma anche castelli, alberghi, manieri. Anche se non vi è una vera e propria definizione, il concetto di dimora storica compare già nella legge n. 1089 del 1º giugno 1939 – Tutela delle cose d’interesse Artistico o Storico, in cui si afferma che sono soggetti a tutela (detto anche “vincolo”) tutte quelle “cose, immobili e mobili, che presentano interesse artistico, storico, archeologico o etnografico, compresi:

  1. le cose che interessano la paleontologia, la preistoria e le primitive civiltà;
  2. le cose d’interesse numismatico;
  3. i manoscritti, gli autografi, i carteggi, i documenti notevoli, gli incunaboli, nonché i libri, le stampe e le incisioni aventi carattere di rarità e di pregio. Vi sono pure compresi le ville, i parchi e i giardini che abbiano interesse artistico o storico. Non sono soggette alla disciplina della presente legge le opere di autori viventi o la cui esecuzione non risalga ad oltre cinquanta anni.”